Lettera di presentazione: come scriverla, con esempio

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La lettera di presentazione accompagna il curriculum e spiega perché vuoi proprio quel lavoro e cosa porti all'azienda. Deve stare in una pagina (circa 250–350 parole): saluto, un'apertura che cita il ruolo, uno o due paragrafi con esperienze legate all'annuncio, la motivazione e una chiusura con la disponibilità al colloquio.

Quando serve la lettera di presentazione

In Italia la lettera di presentazione (detta anche lettera motivazionale o di accompagnamento) non è sempre richiesta, ma fa la differenza in molti casi:

  • Quando l'annuncio la chiede espressamente.
  • Nelle candidature spontanee, in cui non c'è un annuncio a cui rispondere.
  • Quando cambi settore o hai un percorso che va spiegato.
  • Per stage, tirocini e programmi per neolaureati, dove l'esperienza è poca e conta la motivazione.

Anche quando è facoltativa, una lettera breve e mirata aiuta chi legge a capire perché ti candidi proprio lì. Una lettera generica, uguale per tutte le aziende, invece non aggiunge nulla: meglio poche righe scritte apposta che una pagina copiata da un modello.

Se ti candidi via email, il testo della lettera può diventare il corpo del messaggio, in versione più breve. Se c'è un campo apposito in un portale, incollala lì.

La struttura, paragrafo per paragrafo

  1. Intestazione: i tuoi dati (nome, telefono, email, città), la data e, se lo conosci, il nome dell'azienda e del referente.
  2. Saluto: «Gentile dott.ssa Bianchi» se conosci il nome; altrimenti «Gentile Responsabile delle Risorse Umane» o «Spett.le [Azienda]», formula più tradizionale.
  3. Apertura: il ruolo per cui ti candidi, dove hai visto l'annuncio e una frase che riassume perché sei adatto.
  4. Corpo: uno o due paragrafi con le esperienze o i risultati che rispondono ai requisiti dell'annuncio.
  5. Motivazione: perché quell'azienda in particolare. Qui conta aver fatto qualche ricerca sul sito, sui prodotti o sui progetti.
  6. Chiusura: disponibilità a un colloquio, ringraziamento e saluti («Cordiali saluti»).
  7. Firma: nome e cognome.

Evita di ripetere il CV riga per riga: scegli due o tre elementi e spiegali meglio, collegandoli a ciò che l'azienda cerca.

Per il registro, la regola pratica è rivolgersi alla persona con il «Lei» quando scrivi a un referente («Le scrivo…», «La ringrazio…») e usare il «voi» quando parli dell'azienda («la vostra azienda», «i vostri prodotti»). Il «tu» va evitato anche nelle aziende con uno stile informale, a meno che non sia l'annuncio stesso a usarlo. Mantieni lo stesso registro dall'inizio alla fine.

Esempio completo di lettera di presentazione

Risposta a un annuncio per impiegata amministrativa

Gentile Responsabile delle Risorse Umane,

le scrivo per candidarmi alla posizione di impiegata amministrativa pubblicata sul vostro sito. Ho sei anni di esperienza in contabilità fornitori e fatturazione elettronica e credo di poter contribuire fin da subito al vostro ufficio amministrativo.

Nel mio ruolo attuale gestisco la registrazione delle fatture passive per tre società del gruppo, i solleciti ai fornitori e la riconciliazione bancaria mensile. Lo scorso anno ho collaborato al passaggio a un nuovo gestionale, preparando le istruzioni operative per i colleghi e riducendo i tempi di chiusura del mese.

Mi interessa la vostra azienda perché state ampliando la presenza all'estero e la gestione di fornitori internazionali è un ambito in cui vorrei crescere; l'inglese (B2) che uso ogni giorno con alcuni fornitori mi sarebbe utile.

Allego il mio curriculum vitae e resto a disposizione per un colloquio, anche online, nei giorni e negli orari che preferite.

Cordiali saluti,

Giulia Ferraro

Frasi utili e frasi da evitare

Da evitareCon la presente sono a sottoporre alla Vostra cortese attenzione la mia candidatura…

Meglio cosìLe scrivo per candidarmi alla posizione di magazziniere pubblicata su LinkedIn.

Da evitareSono una persona dinamica e motivata, con grande voglia di mettermi in gioco.

Meglio cosìNegli ultimi due anni ho coordinato le consegne di 15 negozi della zona, senza ritardi nei periodi di punta.

Da evitareSpero in un vostro riscontro.

Meglio cosìResto a disposizione per un colloquio e la ringrazio per l'attenzione.

Le formule burocratiche allungano il testo senza dire nulla. Un registro cortese ma diretto, con il «Lei» o il «voi» se ti rivolgi all'azienda, è quello che si usa oggi nella maggior parte delle candidature.

Candidatura spontanea: cosa cambia

Senza un annuncio, la lettera deve spiegare da sola perché scrivi proprio a quell'azienda e che tipo di ruolo cerchi. Sii specifico: un'area (amministrazione, magazzino, sala) e un collegamento con la loro attività.

  • Cerca il nome della persona giusta: responsabile del personale o del reparto che ti interessa.
  • Cita qualcosa di concreto sull'azienda: un'apertura, un prodotto, un progetto.
  • Indica la tua disponibilità: tempo pieno o part-time, zona, data di inizio.
  • Chiudi proponendo un breve incontro, anche solo conoscitivo.

Prima di inviarla, rileggi nome dell'azienda e del referente: una lettera con il nome di un'altra azienda è l'errore più comune e il più costoso.

La versione breve per l'email

Quando l'annuncio chiede di inviare il CV a un indirizzo email, il messaggio stesso fa da lettera di presentazione. Deve essere più corto: oggetto chiaro, due paragrafi e gli allegati con un nome riconoscibile.

Esempio di email di candidatura

Oggetto: Candidatura magazziniere – rif. MAG-24 – Luca Moretti

Gentile Responsabile del personale,

le invio la mia candidatura per la posizione di magazziniere pubblicata sul vostro sito. Lavoro da cinque anni in un centro di distribuzione alimentare, dove preparo ordini con terminale e conduco carrelli elevatori con regolare abilitazione.

Sono disponibile a lavorare su turni e a iniziare con un preavviso di due settimane. In allegato trova il mio curriculum vitae.

Cordiali saluti,

Luca Moretti – 333 456 7812

  • Nell'oggetto metti il ruolo, l'eventuale codice di riferimento dell'annuncio e il tuo nome.
  • Scrivi da un indirizzo email personale e serio, non da quello del lavoro attuale.
  • Allega il CV in PDF con un nome chiaro, come «CV-Luca-Moretti.pdf».
  • Controlla di aver davvero allegato il file prima di premere «Invia».

Domande frequenti

Quanto deve essere lunga una lettera di presentazione?

Una pagina al massimo, circa 250–350 parole in tre o quattro paragrafi. Se la invii nel corpo di un'email, puoi accorciarla a due paragrafi.

Meglio «Spett.le» o «Gentile»?

«Spett.le» si usa ancora per rivolgersi a un'azienda, ma suona formale. Se conosci il nome del referente, «Gentile» seguito dal nome è più diretto e personale.

Bisogna inserire l'autorizzazione al trattamento dei dati anche nella lettera?

Di solito basta nel curriculum. Se l'annuncio la chiede in modo esplicito per tutti i documenti, aggiungila in fondo alla lettera, prima della firma.